sabato 30 giugno 2012

Orali luglio

Spero di non dimenticarmi nessuno. Le date sono sicure all'80 %. Segnalatemi prima possibile richieste di spostamenti tra una data e l'altra. Se ho 10 persone un giorno, non esiste che possa aggiungerci qualcuno all'ultimo momento. Riporto i nomi e le date nel primo commento a questo post. PS: io segno più persone di quelle che posso esaminare, in certi giorni. E' overbooking, basato sul fatto che metà di solito spariscono. Però, se nessuno sparisce, ci sono degli spostamenti. Questo lo si capisce solo la mattina. Appuntamenti sempre alle 9.30. Come regola, appena tra un esame e l'altro si crea un "vuoto" (ho finito un esame e non ci sono altri presenti) io scappo prima che si presenti qualcun altro. La convocazione è sempre alle 9.30. In quel momento mi segno gli esami della giornata.


sabato 9 giugno 2012

Orali giugno/luglio

Post riservato alle questioni di prenotazione/spostamento appuntamenti orale.
Ricordo che se uno vuole sostenere l'orale me lo deve far sapere prima dello scritto. Che occorre comunque iscriversi all'esame (quella che viene fatta dallo studente via web è l'iscrizione all'esame, non allo scritto). Che uno ha diritto a un esame prima del secondo appello (scritto o orale che sia) e ad uno nel secondo appello (scritto o orale che sia).
Nel primo commento a questo post riassumo la situazione attuale.

ultima settimana di corso

Settimana regolare, con presenze fluttuanti sotto le trenta unità.
Conclusione degli argomenti della dispensa EM2: campo magnetico prodotto da distribuzioni di corrente, corrente di spostamento (= ultimo termine dell'equazione di Maxwell).
E un po' di ripasso.


lunedì 4 giugno 2012

13a settimana di corso

penultima settimana, con presenze basse, raramente sopra le trenta unità. Argomenti tutti dalla dispensa EM2: elettrostatica essenziale, potenziale, conduttori in condizioni statiche, legge di Ohm e Joule, resistenze in serie/parallelo, concetto di FEM, legge di Faraday.

venerdì 25 maggio 2012

esercizi, 12a

1) In una pala eolica, la potenza (energia generata al secondo) è proporzionale alla terza potenza della velocità del vento (ragione per cui sulla Manica sono un po' più funzionali che qui). Come ci arrivo alla terza potenza?

Nota: nei due esercizi seguenti supporre che il flusso d'aria sia riflesso come un raggio di luce allo specchio.

2) Una parete di superficie 100 m^2 è investita ortogonalmente da vento alla velocità 50 nodi. Qualle è la forza che viene esercitata sulla parete? (spiegare come ci si arriva). La parete si trova al livello del mare.

3) la parete dell'es.2 fa parte di un edificio a pianta quadrata con 4 pareti uguali. Quale è la forza che viene esercitata quando il vento incide con angolo 45 gradi rispetto alla normale ad una parete? (spiegare come ci si arriva).

4) 10 km sotto Ferrara un terremoto spedisce fino alla superficie un flusso di energia al metro quadro che a Ferrara vale 100. Che energia al metro quadro arriva a Brescia? Se a Ferrara la magnitudine Richter è è 6, che magnitudine misuro qui? (come al solito, spiegare).

5) Causa tempesta, sul pelo del mare soffia vento a 200 miglia orarie. Di quanto si solleva il pelo dell'acqua rispetto al livello normale? (nota: è una delle due concause per la quale New Orleans è finita a mollo).

6) La velocità dell'acqua in un canale è 3 m/s a 2 m dal bordo. Immaginando che al bordo sia zero e che la crescita sia lineare, quanto vale il rotore della velocità in quella zona?

settimana n.12

Settimana regolare, presenze scarse (fluttuanti attorno alle  30, pare per il test di disegno, mah) dedicata ai fluidi. Argomenti: definizioni  (flusso, densità di flusso), divergenza e teorema di Gauss, equazione di continuità, rotore e teorema di Stokes, teorema di Bernoulli. Argomenti rintracciabili sulle tre dispense introduttive del mio vecchio corso di fisica C (SM1, SM2, Flussi e densità di flusso), tranne il teorema di Bernoulli che però si trova pure su wikipedia alla voce "equazione di B." (io l'ho discusso con applicazioni ma non dimostrato).

sabato 19 maggio 2012

esercizi serie 11

1) Nello spazio vuoto:

a) Un razzo espelle un milione di particelle al secondo, alla velocità di 1000 m/s. Ogni particella ha massa 0.001 g. Il razzo pesa 1 tonnellata. Se in un certo istante è quasi fermo, la sua accelerazione è ?
b) Le particelle di cui sopra fanno qualche metro e si piantano tutte in un oggetto anche lui di massa 1 tonnellata. L'accelerazione di questo oggetto è ?
c) Se le particelle colpiscono l'oggetto, ma invece che piantarcisi rimbalzano con metà della velocità che avevano prima dell'urto, quale è l'accelerazione dell'oggetto colpito? d) Che ci sia o non ci sia l'oggetto che si prende le particelle espulse dal razzo, l'accelerazione del razzo è la stessa o no?



2) Una scatola contiene 1000 particelle che se ne vanno in giro a casaccio, rimbalzando tra loro e contro le pareti. Se ad un certo punto ogni particella si spezza in due (le due figlie insieme sommano l'energia della madre, poi ognuna se ne va per la  sua strada), Come cambiano:

a) la temperatura, b) la pressione, c) l'entropia.

3) Come nel problema precedente, però quando avvengono le divisioni ognuna delle figlie ha la stessa energia che aveva la madre (quindi l'energia è aumentata). Stesse tre domande.

4) Gli atomi di una sostanza sono dei cubi con le facce numerate come i dadi. Allo zero assoluto sono tutti appoggiati su un tavolo, ognuno in una posizione fissata da un reticolo cristallino. Quanta entropia gli è rimasta?

5) Una scissione chimica A -> B + C avviene per E > 1 eV (se A ha energia maggiore di 1 eV si spezza da solo entro breve
tempo, se ce l'ha minore non succede niente). Una scatola contenente una certa quantità di A si trova alla temperatura 11000 K, e noto che stanno avvenendo 1000 scissioni al secondo. Se abbasso la temperatura a 5500 K, quante reazioni al secondo avrò?

6) Un pendolo semplice ha lunghezza 10 m ed oscilla. Comincio a ridurne la lunghezza, il che causa un aumento della frequenza. Se la velocità con cui tiro il filo è bassa, l'aumento è adiabatico. Approx, quale potrebbe essere la velocità limite? (ossia la velocità sopra la quale l'aumento della frequenza non è più adiabatico)