lunedì 17 gennaio 2011
IMPORTANTE: sessione febbraio
le regole per le iscrizioni stanno diventando stringenti. Se uno non riesce ad iscriversi, si rivolga alla segreteria, io non posso "forzare" la sua iscrizione. E non posso verbalizzargli l'esame.
venerdì 27 agosto 2010
mercoledì 16 giugno 2010
primo scritto - note
La difficoltà dello scritto di ieri è rappresentativa del livello dei prossimi scritti. Domanda più, domanda meno, il livello ed il genere sono quelli.
Le persone che hanno risposto a sei domande (o a sette ma con un po' di fortuna) hanno fatto bene a fare lo scritto.
La ragazza che ha risposto ad otto domande, invece, con lo stesso indentico sforzo poteva prendere 28 o 30 all'orale, buttare nel cesso una decina di punti su 9 crediti non mi pare una gran mossa. In pratica si sarebbe trattato di studiare meno elettromagnetismo e più teoria da dinamica1.
Quelli delle sette risposte non so: se quelle sette sono tutte "volute" (in media con dieci risposte a casaccio ne centri un paio), il corrispondente punteggio all'orale sta tra 22 e 28.
Però probabilmente l'orale avrebbe richiesto più studio, mentre immagino che qualcuno ci sia riuscito senza studio aggiuntivo dopo fine corso.
Agli altri posso solo dire che provarci di continuo studiando poco è una tattica che funziona efficacemente per due persone su dieci. Gli altri otto finiscono col riprovarlo talmente tante volte che alla fine ci rimettono una montagna di tempo. Visto che per passarlo non serve una enormità di preparazione, meglio provarlo una o due volte sole con convinzione. Questo vale in particolare per quelli che ieri hanno indovinato meno di 4 domande. E' evidente che per loro il livello degli scritti ora come ora è troppo alto per poterli passare grazie alla fortuna. O queste persone ci investono un po' di tempo, o non passaranno mai.
PS: le domande erano praticamente tutte da liceo. Quindi "investirci un po' di tempo" significa prendere un libro da liceo e farne esercizi e questionari.
Le persone che hanno risposto a sei domande (o a sette ma con un po' di fortuna) hanno fatto bene a fare lo scritto.
La ragazza che ha risposto ad otto domande, invece, con lo stesso indentico sforzo poteva prendere 28 o 30 all'orale, buttare nel cesso una decina di punti su 9 crediti non mi pare una gran mossa. In pratica si sarebbe trattato di studiare meno elettromagnetismo e più teoria da dinamica1.
Quelli delle sette risposte non so: se quelle sette sono tutte "volute" (in media con dieci risposte a casaccio ne centri un paio), il corrispondente punteggio all'orale sta tra 22 e 28.
Però probabilmente l'orale avrebbe richiesto più studio, mentre immagino che qualcuno ci sia riuscito senza studio aggiuntivo dopo fine corso.
Agli altri posso solo dire che provarci di continuo studiando poco è una tattica che funziona efficacemente per due persone su dieci. Gli altri otto finiscono col riprovarlo talmente tante volte che alla fine ci rimettono una montagna di tempo. Visto che per passarlo non serve una enormità di preparazione, meglio provarlo una o due volte sole con convinzione. Questo vale in particolare per quelli che ieri hanno indovinato meno di 4 domande. E' evidente che per loro il livello degli scritti ora come ora è troppo alto per poterli passare grazie alla fortuna. O queste persone ci investono un po' di tempo, o non passaranno mai.
PS: le domande erano praticamente tutte da liceo. Quindi "investirci un po' di tempo" significa prendere un libro da liceo e farne esercizi e questionari.
sabato 12 giugno 2010
orali, calendario e prenotazioni
Per ora ho la seguente lista di prenotazioni per l'orale, concentrate su due date:
28.6: Foccoli, Schiavini, Mor, Calzavara, Ferrario, Bettinsoli, Scalvi.
8.7: Giulia Elena, Gozzi.
Altre persone interessate?
28.6: Foccoli, Schiavini, Mor, Calzavara, Ferrario, Bettinsoli, Scalvi.
8.7: Giulia Elena, Gozzi.
Altre persone interessate?
ultima settimana di corso
tre lezioni regolari. Lunedi/martedi legge di Faraday, con alcuni esempi e con i concetti principali associati. Cenni alla corrente di spostamento e alle onde. Il resto (parte di martedi, e giovedi) dedicato ad una rassegna di dispositivi elettromagnetici (fuori dal programma di esame).
giovedì 3 giugno 2010
penultima settimana di corso
tre lezioni regolari, su questioni di flussi ed elettromagnetismo. Lunedi flussi: equazione di continuità, superfici aperte e chiuse, unità di misura.
Martedi campi elettrici: proprietà principali, conservatività e teorema di gauss, legge di coulomb, potenziale elettrico.
Mercoledi: conduzione elettrica, leggi di Ohm e Joule, resistenze. Infine, campo magnetico attorno ad una corrente elettrica.
Martedi campi elettrici: proprietà principali, conservatività e teorema di gauss, legge di coulomb, potenziale elettrico.
Mercoledi: conduzione elettrica, leggi di Ohm e Joule, resistenze. Infine, campo magnetico attorno ad una corrente elettrica.
sabato 29 maggio 2010
questionario
1) Una frana scarica 10 tonnellate di materiale, da un'altezza 100 m, in una vasca contenente 100 metri cubi di acqua. Quanto sale la temperatura dell'acqua? Se si trattasse di un lago con superficie ghiacciata, quanto ghiaccio si scioglierebbe?
2) Ho un oggetto a temperatura 327 C, mentre l'ambiente si trova a 27 C. Il massimo
lavoro che riesco ad estrarne è 1000 J. Se l'ambiente si trovasse a -3 C (tre gradi sotto zero), fino a quanti Joule potrei arrivare?
3) Ho un gas biatomico, e ad una data temperatura in un dato volume mi occorrono 1000 calorie per tirarne su la temperatura di un grado. Se fosse triatomico, nelle stesse condizioni, quante calorie potrebbero servirmi? (nota: la risposta vera non è banale, ma cominciamo con quella banale).
4) E' noto che se in un aereo a 12,000 metri di quota si apre uno sportello, un violento flusso di aria si incanala verso quello sportello trascinando oggetti e persone non legate fuori dall'aereo. Per quale ragione (a livello macroscopico, e a livello microscopico) si genera questo flusso di aria?
5) Perchè la luna non ha atmosfera? E perchè l'idrogeno (l'elemento più comune dell'universo) è assente da quella terrestre?
6) I "raggi cosmici" in realtà sono nuclei atomici o altre particelle elementari. Ogni tanto uno di questi nuclei investe l'atmosfera con energia di parecchie volte superiore alla massima energia che si riesce a conferire ad un nucleo nei grandi acceleratori di particelle, e anche molto superiore all'energia immaginabile per gli eventi catastrofici cosmici. Da dove può arrivare quest'energia?
2) Ho un oggetto a temperatura 327 C, mentre l'ambiente si trova a 27 C. Il massimo
lavoro che riesco ad estrarne è 1000 J. Se l'ambiente si trovasse a -3 C (tre gradi sotto zero), fino a quanti Joule potrei arrivare?
3) Ho un gas biatomico, e ad una data temperatura in un dato volume mi occorrono 1000 calorie per tirarne su la temperatura di un grado. Se fosse triatomico, nelle stesse condizioni, quante calorie potrebbero servirmi? (nota: la risposta vera non è banale, ma cominciamo con quella banale).
4) E' noto che se in un aereo a 12,000 metri di quota si apre uno sportello, un violento flusso di aria si incanala verso quello sportello trascinando oggetti e persone non legate fuori dall'aereo. Per quale ragione (a livello macroscopico, e a livello microscopico) si genera questo flusso di aria?
5) Perchè la luna non ha atmosfera? E perchè l'idrogeno (l'elemento più comune dell'universo) è assente da quella terrestre?
6) I "raggi cosmici" in realtà sono nuclei atomici o altre particelle elementari. Ogni tanto uno di questi nuclei investe l'atmosfera con energia di parecchie volte superiore alla massima energia che si riesce a conferire ad un nucleo nei grandi acceleratori di particelle, e anche molto superiore all'energia immaginabile per gli eventi catastrofici cosmici. Da dove può arrivare quest'energia?
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