venerdì 24 aprile 2009

settimana 20-25 aprile - momenti

tre lezioni/esercitazioni regolari, dedicate ai momenti angolari:
Momento di una/molte forze, momento angolare di uno/molti punti. Seconda equazione cardinale. Esempi di moto di un punto in presenza di forze centrali (quindi m.a. conservato). Corpi rigidi: momento assiale, momento di inerzia, moti di traslazione e rotazione, decomposizioni di momento di inerzia, momento angolare ed energia cinetica stile Huygens-Steiner/Koenig. Problemi di carrucole classici e urti coinvolgenti corpi rigidi, cenni essenziali al moto della trottola. Tutti i teoremi sono stati limitati agli enunciati (nessuna dimostrazione).
Questi argomenti si trovano su qualsiasi libro, però il livello della trattazione è stato decisamente più succinto di quello che si trova su qualsiasi libro. AB

giovedì 16 aprile 2009

questioni generali sulla programmazione

Alcune persone mi fanno notare che il loro livello di partenza nella programmazione è quello che è, o si interessano per capire meglio come questa attività può venir inquadrata nell'esame di fisica. Qui si potrebbe dire (e proporre e replicare) molto.. Per non intasare la pagina principale del blog uso questo post solo per aprire la discussione, che continuo con alcuni auto-commenti a questo post.

mercoledì 15 aprile 2009

rallentamento progressivo 2

Al link rallentamento2 ho allegato un "miglioramento" del programma rallentamento1.cpp. In questo nuovo caso i bersagli sono sempre fermi, ed in media ho sempre 200 bersagli in 200 cm, però i bersagli hanno posizioni sparpagliate random. La veliocità finale è la stessa, mentre il tempo impiegato per percorrere 200 cm è cambiato del 10 percento circa. Perchè? si tratta di un cambiamento sistematico o no?

rallentamento progressivo 1

Al link rallentamento1 ho allegato un programma che aggiunge qualche funzione al programma del post precedente, per studiare un punto pesante rallentato da una serie di urti con punti leggeri fermi ed equidistanti, in una dimensione. Come mostrano le figure allegate, e come discusso conti alla mano in un post precedente, NON risulta un rallentamento esponenziale.

programma numerico: urto elastico in una dimensione

Al link elastico1 trovate un programma per lo studio dell'urto elastico in una dimensione tra due corpi di massa e velocità diversa. Il programma è in C++, ma in pratica è un "quasi C". E' stato spezzettato in una miriade di "microcofunzioni", ognuna corrispondente ad un punto fisico differente nel calcolo. Consiglio vivamente di darci un'occhiata, dato che una discreta fetta degli argomenti trattati fino a qui si trova lì dentro.

domenica 12 aprile 2009

frequenze normali

Un anonimo (mi pare) mi ha chiesto spiegazioni sulla questione "frequenze normali". E' un argomento importante e con molte connessioni ad argomenti di matematica gestionale (i problemi di ottimizzazione a molte variabili), ma non indispensabile ai fini esame.
Al link frequenze normali ho inserito una spiegazione qualitativa provvisoria sulla questione. Mi riprometto di aggiungere una simulazione di un esempio concreto, e se possibile migliorare la spiegazione col tempo. Le domande degli interessati possono sicuramente essere di aiuto. AB

sabato 11 aprile 2009

osservazione generale

Da un mese o più ho abbandonato lo schema stretto delle dispense, che restano materiale di supporto ma che evidentemente non sto più seguendo alla lettera. Anzi, me ne sono decisamente allontanato, anche se a rigore quasi tutto quello che ho detto si trova in un qualche punto di una qualche dispensa. Comunque per mettere in piedi un orale da 30 di tipologia "standard" il criterio è: occorre conoscere quegli argomenti, tra quelli che ho trattato a lezione, che si possono reperire su un normale testo di fisica 1, 2, a, b, c etc, insomma su un testo di fisica generale per il primo anno delle facoltà scientifiche. L'idea di fondo è che con in mano una lista degli argomenti (che però posso fornire solo man mano che li svolgo, date le novità di quest'anno) uno studente che non ha MAI seguito una lezione sia in grado di preparare un orale da 30. Io da studente presi 30 e lode in un esame di un corso nel quale non conoscevo la faccia del docente, penso che la stessa possibilità debbano averla gli altri nell'esame mio. A patto che si comportino come me, che per l'appunto: (1) quel docente lo lasciai in pace fino al giorno dell'orale, senza la pretesa che fosse lui a rimediare alle mie assenze, (2) l'orale venni a sostenerlo per passarlo, non tanto per farmi una gita. Per quanto riguarda quelli che il corso se lo sono sciroppato tutto, probabilmente si ritroveranno una preparazione un po' "originale", diciamo di quelle che sarebbe difficile rimettere in piedi a partire da un libro. La biologia dimostra che la varietà di una specie è sempre vincente rispetto alla clonazione, quindi come ho già scritto intendo valorizzare questa diversità. In tutti i casi, occorre ricordarsi che un esame di fisica serio (in particolare, dal 19 in su) è un esame per gente molto seria. Tanti, ma proprio tanti, non si rendono conto di essere persone poco serie. Cambieranno, ma ci vorrà tempo. Spero veramente che tocchi a qualcun altro e non a me farglielo capire. Buona Pasqua, AB